INCONTRI E AGGUATI

18 aprile ore 17.30

Per Milo De Angelis con Antonio Prete e Luigi Tassoni. Interviene Elisa Biagini

Letture a cura della Scuola di Poesia di “Semicerchio”.

Alcuni degli interpreti più accreditati della poesia di Milo De Angelis, Antonio Prete (Univ. di Siena) e Luigi Tassoni (Univ. di Pécs), presentano la sua ultima raccolta Incontri e agguati, accompagnati dalla poetessa Elisa Biagini e da alcuni allievi del laboratorio di poesia di “Semicerchio”.
De Angelis, legato a Firenze dalle sue frequentazioni con Piero Bigongiari, è unanimemente riconosciuto dalla critica come il maggior poeta italiano della sua generazione. Nel 2016 si festeggiano i suoi 65 anni e i 40 anni dall’uscita di Somiglianze, la sua raccolta d’esordio, “uno dei libri che hanno aperto una stagione poetica” (Maurizio Cucchi), un miracolo di maturità precoce che ha fatto scrivere ad Andrea Cortellessa: “De Angelis nasce come Atena dalla testa di Zeus, già adulto ed armato”.
La raccolta di poesia è edita da Lo Specchio Mondadori. Presentazione realizzata in collaborazione con l’Associazione Laboratorio Nuova Buonarroti-Quinto Alto.

 

Milo De Angelis è unanimemente riconosciuto dalla critica come il maggiore poeta italiano della sua generazione. Tra le sue raccolte si ricordano Millimetri (Einaudi, Torino 1983; Il Saggiatore, Milano 20132), Terra del viso (Mondadori, Milano 1985), Distante un padre (Mondadori, Milano 1989), Biografia sommaria (Mondadori, Milano 1999), Tema dell’addio (Mondadori, Milano 2005), Quell’andarsene nel buio dei cortili (Mondadori, Milano 2010). Traduttore dal francese, dal greco e dal latino, ha firmato inoltre opere di narrativa e saggi di filosofia e di critica letteraria.

Elisa Biagini, fiorentina, è una delle poetesse e traduttrici italiane di maggiore riconoscibilità internazionale degli ultimi decenni. Il suo libro più recente (Da una crepa, Einaudi 2014) ha vinto il Premio Marazza.

Antonio Prete, che ha insegnato Letterature Comparate all’Università di Siena, è autore di celebri libri su Leopardi e Jabès, traduzioni da Baudelaire e saggi di teoria della traduzione e di critica letteraria (Nostalgia. Storia di un sentimento, Cortina 1992 e Prosodie della natura, Feltrinelli 1993). Come poeta ha pubblicato Se la pietra fiorisce, Donzelli 2012.

Luigi Tassoni, Direttore del Dipartimento di Italianistica dell’Università di Pécs (Ungheria) e specialista di Semiotica dell’Arte, è uno dei massimi esperti di Poesia italiana moderna (autori erotici del ‘700) e contemporanea (con saggi su Bigongiari, Penna, Zanzotto), nonché principale conoscitore dell’opera di Milo De Angelis, di cui custodisce e archivia le varianti per un progetto di ricerca.

La Scuola di scrittura creativa della rivista “Semicerchio”, fondata a Firenze da Francesco Stella nel 1989, ha ospitato lezioni e incontri con alcuni degli autori più importanti della letteratura mondiale (fra cui Brodskij, Komunyakaa, Wright, Bonnefoy, Koneffke, Ko Un, Bennis, Lahiri, Yong-Ming, Tavares, Graham, Subramaniam) e italiana (da Luzi e Bigongiari a Buffoni, Magrelli e Cucchi, Baricco e Veronesi, Mazzucco e Starnone, Vichi e Siti, Nove e Lodoli). Biagini, De Angelis, Prete e Tassoni sono fra i docenti che si sono succeduti nei corsi di Villa Arrivabene.

Scuola: www.semicerchio.it- Rivista www.unisi.it/semicerchio