9 Set 2020

CENTONOVECENTO – CALENDARIO EVENTI

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Quando e dove

Da

9Settembre

A

2Ottobre

Museo Novecento

Chi

Sergio Risaliti

Direttore Artistico

Luca Scarlini

Scrittore, saggista e drammaturgo

Riccardo Sandiford

Pianista

Ingresso Libero

Proseguono gli appuntamenti al Museo Novecento di Firenze con reading teatrali, concerti, lectures: un programma intenso di eventi serali gratuiti, aperti al pubblico nel rispetto delle norme di sicurezza e di distanziamento fisico. Si tratta di un progetto di grande valore culturale e simbolico, una vera e propria rinascita dopo i mesi di chiusura dei musei e lo stop alle rappresentazioni teatrali e musicali. Il Museo Novecento, unico esempio in Italia in questo periodo, si trasforma in uno spazio teatrale corale per ospitare fino a cento posti a sedere, distribuiti tra il chiostro e il loggiato rinascimentale, luoghi suggestivi e con un’ottima acustica.

Con la partecipazione dei giovani attori del progetto teatrale de ‘iNuovi’, Direzione artistica Sergio Risaliti, in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana.

Reading Pratolini

Reading Pratolini è un progetto teatrale tutto incentrato su Vasco Pratolini, celebre autore di narrativa e di opere teatrali, di testi poetici e articoli, oltre che sceneggiatore per alcuni tra i maggiori registi del Novecento italiano. I reading coinvolgeranno i giovani attori del progetto teatrale ‘iNuovi’, già noti al pubblico fiorentino, e non solo, per essersi cimentati al Teatro Niccolini con le Ragazze di San Frediano, sempre di Pratolini. Reading Pratolini nasce anche come progetto di valorizzazione della collezione del museo in un ideale confronto con le opere di Ottone Rosai, un altro ‘fiorentino doc’ che, come lo scrittore, ha saputo immortalare l’autenticità della Firenze più popolare.

L’iniziativa è in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana a conferma della poliedrica attività culturale del Museo, quale punto di riferimento scientifico in città sulle arti del secolo scorso e del contemporaneo.

Dello scrittore, nato a Firenze in via dei Magazzini il 19 ottobre del 1913, saranno letti alcuni celebri romanzi.
Interverrà inoltre lo scrittore, saggista e drammaturgo Luca Scarlini che leggerà un suo racconto dal titolo La ragione dell’altro: ombre e luci di Cronaca Familiare, tratto dall’omonimo romanzo di Pratolini.

lunedì 14 settembre ore 18:00La ragione dell’altro: ombre e luci di Cronaca familiare. Un racconto da Cronaca familiare di Vasco Pratolini a cura di Luca Scarlini


giovedì 24 settembre ore 21.00, Le ragazze di San Frediano, Anastasia Ciullini, Athos Leonardi, Claudia Ludovica Marino, Luca Pedron


venerdì 2 ottobre ore 21.00, Cronache di poveri amanti, Maddalena Amorini, Davide Arena, Alessandra Brattoli, Beatrice Ceccherini, Davide Diamanti, Ghennadi Gidari, Erica Trinchera, Filippo Lai

Concerti

Dopo il successo dei concerti presentati lo scorso anno, torna al Museo Novecento Piano Novecento, la seconda stagione della kermesse dedicata alle figure chiave della storia musicale del secolo scorso e al pianoforte, strumento protagonista della creatività novecentesca e laboratorio principale dei compositori. Curata e ideata dal pianista fiorentino Riccardo Sandiford, la stagione 2020, intitolata Rifugi e narrazioni, prosegue con gli appuntamenti che avranno luogo nel chiostro del museo.

Concerti, Rufufi e Narrazioni, in collaborazione con Associazione Musicale Euterpe, Direzione artistica Sergio Risaliti, A cura di Riccardo Sandiford

venerdì 11 settembre ore 21.00, Federica Bortoluzzi pianoforte esegue: Claude Debussy (Saint-Germain-en-Laye 1862 –Paris 1918), Da Six Épigraphes Antiques Pour l’Égyptienne, Isaac Albéniz (Camprodon 1860 –Cambo-les-Bains, 1909) Da Suite Espanola op.47 Granada – Cadiz – Castilla, Mallorca (Barcarola) op. 202, Enrique Granados (Lleida, 1867 -La Manica, 1916) Da Goyescas Los Requiebros, Silvia Colasanti (Roma 1975) Ombre del bianco, Manos Hadjidakis (Xanthi 1925-Atene 1994), Ionian Suite (I-II-III-IV-V), Franz Liszt (Raiding 1811 –Bayreuth 1886) Venezia e Napoli, Gondoliera – Canzone – Tarantella (Supplément aux Annèes de Pelerinage, Vol.II S 162)


venerdì 18 settembre ore 21.00, Andrea Cassano pianoforte esegue: Johann Sebastian Bach (Eisenach 1685 –Lipsia 1750) Variazioni Goldberg (BWV 988), Aria 1 2 3 Canone all’unisono, 4 5 6 Canone alla seconda, 7 Giga 8 9 Canone alla terza, 10 Fughetta 11 12 Canone alla 4 per inversione, 13 14 15 Canone alla quinta per inversione (Andante), 16 Ouverture 17 18 Canone alla sesta, 19 20 21 Canone alla settima, 22 Alla breve 23 24 Canone all’ottava, 25 Adagio. 26 27 Canone alla nona, 28 29 30 Quodlibet, Aria da Capo


venerdì 25 settembre ore 21.00, concerto nel chiostro di Riccardo Sandiford e Anastasia Boldyreva

Lectures di Sergio Risaliti, Direttore artistico Museo Novecento

Nato durante la quarantena, Made in Italy è un progetto realizzato in collaborazione con Controradio. Per dieci settimane ogni giorno alle 12 il direttore del Museo, Sergio Risaliti, ha commentato un’opera della collezione permanente per gli ascoltatori della radio. I grandi maestri del Novecento sono stati i protagonisti di un lungo racconto, una sfida, si potrebbe dire, per far apprezzare anche da lontano e solo con le parole dipinti e sculture conservati nel museo, impossibili da vedere dal vivo a causa del lockdown. Un progetto per portare l’arte nelle case dei fiorentini, e non solo, in un periodo in cui i musei italiani non erano accessibili. Ora che il Museo ha riaperto, Made in Italy rinasce in un nuovo format adattato per il cortile rinascimentale.

→ giovedì 17 settembre alle ore 21.00, sarà dedicato a Filippo De Pisis (Ferrara 1896 –Brugherio 1956), Felice Casorati (Novara 1883 –Torino 1963), Carlo Levi (Torino 1902 –Roma 1975) e Arturo Martini (Treviso 1889 –Milano 1947).

Teatro

Intorno alla tragedia di Semmelweis, non sono gli uomini che si affrontano, ma vi sono potenze biologiche immani che si combattono. Questa meschinità infernale di cui egli fu vittima possiede la grandezza e la fatalità di una guerra. –
Louis Ferdinand Céline

Ignazio Filippo Semmelweis è stato uno degli eroi scientifici misconosciuti dell’Ottocento, che nella Vienna del XIX secolo scoprì le cause della febbre puerperale, una grave infezione che causava la morte delle partorienti. La sua fu una scoperta tanto rivoluzionaria, quanto banale: la causa dell’infezione era dovuta alle mani infette degli studenti e dei medici, pertanto scongiurabile con un accurato lavaggio delle stesse prima di entrare in sala parto. Ostracizzato e schernito da tutto il personale medico per la sua tesi ritenuta inverosimile, Semmelweis non solo fu costretto a lasciare Vienna, ma la consapevolezza dell’impotenza di fronte alle morti che la sua scoperta avrebbe potuto evitare lo indussero alla follia e alla morte. Céline, che era stato studente di medicina e aveva fatto una tesi dedicata allo stesso Semmelweiss, consacra questa sua opera alla fatale meschinità dell’essere umano, al dramma di questo benefattore ucciso dalla follia procuratagli dagli stessi uomini che voleva salvare.

mercoledì 9 settembre 2020 ore 21.00, andrà in scena Il Dottor Semmelweis, rappresentazione teatrale nel chiostro con Sergio Basile, coordinamento scenico di Andrea di Bari

Conferenza a cura di Luca Scarlini

Luca Scarlini (Firenze, 1966) è saggista, drammaturgo e storyteller, spesso in scena insieme a cantanti, attori e anche in veste di interprete. Insegna all’Accademia di Brera e in altre istituzioni italiane e straniere; collabora con numerosi teatri e festival in Italia e all’estero. Collabora con Radio3 e ha scritto in molti contesti delle relazioni tra musica e società, intervenendo nei programmi di sala di vari teatri europei, curando anche rubriche per il Teatro Regio di Torino; suoi testi sono tradotti in numerose lingue. Tra i suoi libri: La musa inquietante (Cortina) Equivoci e miraggi (Rizzoli), D’Annunzio a Little Italy (Donzelli), Lustrini per il regno dei cieli (Bollati Boringhieri), scrive regolarmente su “Alias” del Manifesto e su “L’Indice dei Libri”.

lunedì 14 settembre ore 18:00, conferenza nel chiostro a cura di Luca Scarlini.
La conferenza si svolgerà entro l’orario di apertura del museo

Inaugurazione delle nuove mostre temporanee

venerdì 25 settembre 

Andrea Francolino – HUMUS

Il progetto nasce dalle riflessioni sul rapporto uomo/natura che da sempre accompagnano la ricerca di Andrea Francolino. L‘installazione prevede l’allestimento nel loggiato del Museo Novecento di 28 bandiere, una per ogni stato definito “sovrano”, realizzate in legno e tela di juta per pacciamatura, una sorta di bandiera “globale” che possa essere adottata dai singoli Paesi all’insegna dell’amore e della tutela per l’ambiente. Di fronte all’aggravarsi della crisi ecologica, che ha assunto lo status di emergenza ambientale globalizzata, crolla ogni differenza di credo, razza, cultura o provenienza e i singoli Paesi si vedono obbligati ad adottare politiche comuni per garantire la sopravvivenza del pianeta.

Andrea Francolino, HUMUS, a cura di Sergio Risaliti e Luca Puri
25 Settembre – 17 Dicembre 2020

Irene Montini e Rocco Gurrieri – INCANTO

Irene Montini e Rocco Gurrieri sono un duo di giovani fotografi, illustratori e videomaker. Collaborano insieme dal 2017 realizzando editoriali, campagne, fashion film e animazioni sperimentali. I loro lavori vivono della commistione tra arte e moda e si propongono come un viaggio trasversale fra i due ambiti, dove l’obiettivo principale della ricerca è un sottile ribaltamento del precario concetto di ‘normalità’Incanto è una fiaba nera in cui il set principale diventa un luogo d’ombra e di passaggio fra mondi fantastici e diabolici, esperimento cinematografico e visivo articolato tra fotografie, film e una stanza dedicata all’esposizione di una scultura a forma di “pianta”, perno centrale della narrativa di questa vicenda misteriosa.
La mostra al Museo Novecento è la loro prima esposizione monografica all’interno di un’istituzione museale italiana, viaggio attraverso un universo onirico, sovrannaturale e tenebroso.

Irene Montini e Rocco Gurrieri, INCANTO, a cura di Sergio Risaliti e Luca Puri
25 Settembre – 28 Gennaio 2021

PARADIGMA IL TAVOLO DELL’ARCHITETTO ON-LINE

Il progetto Paradigma il tavolo dell’Architetto, che ha visto ogni 4 mesi il coinvolgimento di un architetto di fama internazionale, chiamato a raccontare attraverso l’allestimento di una mostra il significato del tavolo di lavoro, si è trasformato nel corso dell’emergenza sanitaria nell’iniziativa Tavolo dell’architetto on-line.

Agli studi coinvolti è stato richiesto di realizzare un video sul tema: “Cosa è il tavolo dell’architetto?” I video sono stati trasmessi con cadenza regolare durante il lockdown sui canali ufficiali del Museo. Gli stessi materiali trasmessi on line, uniti ad oggetti di varia natura, vengono ora presentati all’interno del museo.

PARADIGMA IL TAVOLO DELL’ARCHITETTO ON-LINE, a cura di Laura Andreini
25 Settembre – 28 Gennaio 2021

Lori Lako – THE WALL – OFF  

OFF è un progetto di arte pubblica che dal museo entra e invade la in città in un gioco di rimandi, di andate e ritorni: dal museo allo spazio urbano e viceversa. Una parete di grandi dimensioni (12 x 3.50 metri) dipinta con i colori della bandiera italiana ospita periodicamente un’opera diversa che ha l’ambizione di parlare al mondo e del mondo, che si sintonizza sulle urgenze e sulle emergenze del nostro tempo, che si confronta con la realtà senza esserne un semplice commento. La stessa opera viene riprodotta in contemporanea sulle pagine dei quotidiani locali oppure sui manifesti nelle strade delle città. OFF intende allargare il discorso dell’arte alla partecipazione sociale per contribuire alla costruzione di un nuovo umanesimo.

THE WALL – OFF – Lori Lako
25 Settembre – 23 Novembre 2020

Area Eventi