1 Dic 2022

Emiliano Maggi. Water Spell

Regista

Cosimo Vichi

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Il Museo Novecento, in occasione di FAW – Florence Art Week, ha presentato Water Spell, un progetto realizzato da Emiliano Maggi (Roma, 1977), curato da Caroline Corbetta e con la direzione artistica di Sergio Risaliti.

Cuore della performance è stato l’Arno, trasformato dall’artista in una sorta di palcoscenico su cui mettere in scena il suo linguaggio che intreccia musica, scultura e coreografia. In via del tutto eccezionale, Maggi ha deciso di coinvolgere in questa messa in scena performativa anche il Corteo Storico Fiorentino e I Renaioli. Accompagnato da un corteo di chiarine e tamburi, a bordo di un’imbarcazione Maggi ha percorso a ritroso l’Arno, partendo dal Ponte alla Carraia e passando sotto a Palazzo Corsini (sede della BIAF – Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze), fino ad approdare al Ponte Vecchio. Questo nòstos, che è anche metaforico, cela la fonte di ispirazione dell’artista, racchiusa nella storia dell’arte cittadina, nei suoi monumenti pubblici, nelle sue iconografie e miti. Attraverso un linguaggio espressivo del tutto personale, Maggi rielabora le antiche rappresentazioni di tritoni come quelli che decorano la tardo-cinquecentesca Fontana del Nettuno in Piazza della Signoria o gli affreschi del Vasari nella Sala degli Elementi in Palazzo Vecchio. Far rinascere i miti e le fabule rinascimentali e classiche, sembra dominare l’ispirazione dell’artista, che non è nuovo a forme di ibridazione cronologica, tematica e iconografica in cui, ad esempio, l’umano si fonde con l’animale, il mondo vegetale con quello marino.

Water Spell
a cura di Caroline Corbetta
direzione artistica di Sergio Risaliti
23 settembre 2022
ore 18:45
Ponte alla Carraia – Ponte Vecchio, Firenze

progetto: Museo Novecento
promosso da: Comune di Firenze
organizzazione: MUS.E
in collaborazione con: Corteo Storico Fiorentino e I Renaioli
in occasione della Florence Art Week e BIAF – Biennale Internazionale di Antiquariato di Firenze
e Operativa Arte, Roma
Riprese drone: Cosimo Vichi
Montaggio: Debora Manzo