L’ECO DI UNO SPARO

18 luglio ore 21.30

MUSIC@NOVECENTO
L’eco di uno sparo
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Reading-concerto di Massimo Zamboni.

Con Massimo Zamboni, chitarra elettrica, acustica e voce; Cristiano Roversi, stick bass, basso e synths, basi; Emanuele Reverberi, violino, saz.

Una storia dolorosa, rimasta a lungo sepolta, viene narrata da Massimo Zamboni nel libro L’eco di uno sparo (Einaudi. Super Coralli, 2015). Il racconto, che procede andando avanti e indietro nel tempo, ripercorre la vicenda del nonno Ulisse, squadrista membro di un direttorio fascista morto nel febbraio 1944. Alla sua storia si unisce quella dell’uccisione, diciassette anni dopo, del partigiano che gli sparò alle spalle, vittima dell’odio di un compagno che, insieme a lui, era stato responsabile della morte di Ulisse. Nel volume, vincitore del Premio Manzoni al Romanzo Storico 2015 e del Premio Letterario ‘Della Resistenza’ Omegna 2015, la terra emiliana – terra contadina, di utopie socialiste, di vacche in salute – grida forte. E l’eco degli spari accompagna Massimo Zamboni nella sua indagine. La parola, scritta e recitata, viene abbinata nel corso della serata ad una parte musicale, che si impernia su brani appartenenti al repertorio dello stesso Zamboni, selezionati per la loro coerenza ai temi trattati.

Massimo Zamboni, nato a Reggio nell’Emilia nel 1957, è chitarrista, cantautore e scrittore. Fondatore del gruppo punk rock italiano CCCP (1981-1990), ha in seguito militato nelle fila dei CSI – Consorzio Suonatori Indipendenti (1991-1999).

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. L’ingresso non prevede l’accesso al percorso museale.

* Inserito nel programma Estate Fiorentina 2016.