Ulay in visita al Museo Novecento

20 settembre 2018

L’artista ed ex compagno di Marina Abramovic, a Firenze per la mostra The Cleaner a Palazzo Strozzi, ha visitato la mostra di Piero Manzoni, fondatore della Performing Art, al Museo Novecento.

Una visita guidata speciale. Questa mattina il primo visitatore a varcare la soglia del Museo Novecento di Firenze è stato Ulay, artista tedesco ed ex compagno di Marina Abramovic, in città per la mostra antologica dedicata alla performer serba che apre al pubblico domani a Palazzo Strozzi. Le curatrici del Museo hanno accompagnato Ulay lungo il rinnovato percorso del Museo culminando la visita sulla “Base magica” di Piero Manzoni, opera al centro della progetto monografico “Solo. Piero Manzoni” curato da Gaspare Luigi Marcone (inaugurato martedì 18 settembre), che vede esposta una selezione degli “oggetti” prodotti dall’artista tra il 1959 e il 1962.

Ulay, famoso per le performance provocatorie e audaci messe in scena insieme alla Abramovic negli anni Settanta e Ottanta, si è reso così protagonista di un nuovo atto performativo, quello di salire sulla “Base magica” – un piedistallo salendo sul quale, nelle intenzioni di Manzoni, uno dei fondatori della Performing Art, chiunque dovrebbe sentirsi ed essere considerato opera d’arte – trasformando, di fatto, se stesso in un’opera d’arte vivente.

“La visita di Ulay – commenta Sergio Risaliti – ci onora anche perché nasce dal desiderio profondo di un grande artista di rendere omaggio sentimentale e di conoscenza a Piero Manzoni e alla sua arte, vero e proprio spartiacque del XX secolo e fonte di ispirazione anche nel campo della performance per gli artisti dagli anni settanta in poi. La presenza di Ulay che ha riattivato la celebre Base magica e si è soffermato con attenzione sulle altre opere ci dice che siamo sulla giusta strada e che il museo assolve alla sua funzione di luogo in cui è possibile ricostruire la storia dell’arte per meglio comprendere il presente dell’arte’’.