GIO PONTI. VITA E PERCORSO ARTISTICO DI UN PROTAGONISTA DEL XX SECOLO

6 aprile h17.30

L’autore Mauro Pratesi in conversazione con Marcello Ciccuto e Carlo Sisi

Affrontando con taglio innovativo i molteplici aspetti dell’attività di Gio Ponti, il volume intende fornire una nuova sintetica visione di questo grande protagonista del XX secolo, che fu allo stesso tempo architetto, artista, arredatore, designer, editorialista, saggista, editore, direttore e fondatore di riviste. Attraversando tutte le attività di Ponti, il libro propone una lettura “non tecnicista” e il più possibile aderente al profilo dell’autore. Lo studio non si limita ai singoli specifici aspetti della sua attività, ma offre una riflessione sul lavoro multidisciplinare perseguito nel corso della sua vita, come ben evidenziato anche da Cesare de Seta nella prefazione. Riprendendo quanto già autorevolmente affermato da Alessandro Mendini, il libro riconosce Ponti quale indiscusso artista ed uno dei padri dell’architettura del Novecento.

 

Mauro Pratesi è titolare della cattedra di Fenomenologia delle arti contemporanee presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. In precedenza ha insegnato Storia dell’arte contemporanea presso le Facoltà di Lettere e di Architettura dell’Università degli Studi della stessa città. Autore di saggi apparsi sulle riviste “Bollettino d’Arte”, “Prospettiva”, “Paragone”, “Dialoghi di Storia dell’Arte”, “Antichità Viva”, ha pubblicato per le edizioni Laterza in collaborazione con Enrico Crispolti e per Marsilio in collaborazione con Giovanna Uzzani. Ha pubblicato inoltre per Mondadori, Electa, Skira, Silvana e Giunti. Assistente e consulente per l’arte del Novecento di Luciano Pistoi nel corso degli anni Ottanta, ha curato importanti mostre su aspetti dell’arte italiana dell’Otto e Novecento.

 

Marcello Ciccuto è docente di Letteratura Italiana all’Università di Pisa. Ha insegnato presso varie università europee e statunitensi. È direttore scientifico della riviste “Humanistica”, “Studi rinascimentali”, “Letteratura & Arte” e membro della Giuria del Premio Letterario Internazionale Viareggio-Rèpaci. Si occupa da più di vent’anni dei rapporti tra arte figurativa e letteratura, cui sono dedicati numerosi saggi e alcuni volumi, tra cui L’immagine del testo. Episodi di cultura figurativa nella letteratura italiana (Roma 1990); I segni incrociati. Letteratura italiana del ’900 e arte figurativa (2 voll., Lucca 1998 e 2002); Figure d’artista. La nascita delle immagini alle origini della letteratura (Firenze 2002).

 

Carlo Sisi è stato Presidente del Museo Marino Marini di Firenze e Direttore della Galleria d’Arte Moderna e della Galleria del Costume di Palazzo Pitti, ove, parallelamente all’attività di conservatore, si è impegnato a promuovere, tramite mostre e altre iniziative, la conoscenza dell’arte dell’Ottocento e del Novecento. Della stessa Galleria ha curato l’intero riallestimento, con l’edizione del catalogo generale. Autore di importanti volumi e saggi di carattere interdisciplinare, fra cui la collana intitolata L’Ottocento. Le arti sorelle (I/Neoclassicismo, II/Romanticismo, III/Realismo), ha curato numerose mostre, tra cui, in anni recenti: Ottocento: da Canova al Quarto Stato (Roma, Scuderie del Quirinale); 1861, i pittori del Risorgimento (2010, Roma, Scuderie del Quirinale); Americani a Firenze. Sargent e gli impressionisti del Nuovo Mondo (2012, Firenze, Palazzo Strozzi); Les Macchiaioli. Des impressionistes italiens? (2013, Parigi, Orangerie); Corcos. I sogni della belle époque (2014, Padova, Palazzo Zabarella).