“Westuff” 1984-1987: moda, arte, spettacolo nella Firenze underground

Mercoledì 15 marzo ore 17.30

“Westuff” 1984-1987: moda, arte, spettacolo nella Firenze underground

Intervengono Bruno Casini, Ilaria Cicali, Maria Luisa Frisa, Giorgia Marotta

Il progetto editoriale “Westuff” nasce a Firenze nel dicembre del 1984, dall’incontro di Bruno Casini, Stefano Tonchi e Maria Luisa Frisa, nel momento in cui la città è animata da un grande fermento culturale e giovanile. “Westuff” si propone di guardare da un osservatorio privilegiato, come poteva essere la Firenze di quegli anni, alla scena artistica italiana e internazionale, riunendo al suo  interno arte, moda, musica e teatro, con uno sguardo rivolto verso le grandi capitali, quali Londra, Parigi, New York. Ne risulta una rivista capace di cogliere le situazioni artistiche e creative più nascoste, ma anche di riflettere fenomeni di larga portata quale l’affermarsi della moda come potente sistema di comunicazione.

Attraverso un dialogo con Bruno Casini e Maria Luisa Frisa, Ilaria Cicali e Giorgia Marotta ripercorreranno la storia della rivista e il suo ruolo all’interno della scena culturale del tempo.

 

Bruno Casini si occupa di comunicazione e promozione culturale ed è specializzato in ricerche e studi sulle culture giovanili in Italia. A partire dagli anni ’80 partecipa a progetti teatrali e musicali e collabora con radio e riviste del settore.  E’ stato tra i fondatori della rivista “Westuff”. Per diversi anni ha curato l’Independent Music Meeting, ha fatto parte della direzione artistica del festival Fabbrica Europa e della giuria del Premio Ciampi e ha diretto l’On the Road Festival a Pelago. Ha curato insieme ad Ernesto De Pascale e Giancarlo Cauteruccio la mostra sul ventennale del Tenax alla Stazione Leopolda di Firenze nel 2002. Ha scritto per le pagine culturali toscane di “Il Manifesto”. Ha pubblicato numerosi volumi sulla scena artistica e musicale fiorentina con particolare attenzione al periodo dagli anni Ottanta in avanti. Insegna Comunicazione presso l’Istituto Arte e Restauro di Firenze. Dal 2006 segue la Direzione Artistica del Florence Queer Festival.

Ilaria Cicali, dottore di ricerca in storia dell’arte, ha discusso la sua tesi dottorale “Alexander Archipenko, un artista nel contesto della scultura contemporanea” nel 2013 (Università di Firenze/ Université de Paris Ouest Nanterre). Autrice di saggi e testi critici riguardanti l’arte del ‘900, in particolare la scultura, ha partecipato a numerosi convegni internazionali e cataloghi d’esposizione. Dopo un semestre di ricerca post-dottorale presso il Center for Italian Modern Art di New York (gennaio-luglio 2015), lavora attualmente a Firenze nell’ambito della mediazione culturale e come docente di storia dell’arte contemporanea.

Maria Luisa Frisa è professore ordinario presso Università Iuav di Venezia, dove dal 2005 dirige il corso di laurea triennale in Design della moda e Arti Multimediali. Critico e curatore, dirige per Marsilio Editori la collana Mode dedicata alle idee e alle figure della moda. Cofondatrice della rivista indipendente Westuff (1983-87), è da sempre interessata alla complessità dell’immaginario contemporaneo e ai continui sconfinamenti tra arte, moda, design e comunicazione. Ha curato numerose mostre e i rispettivi cataloghi. Il suo ultimo libro: Le forme della moda (Il Mulino, 2015). Il suo ultimo progetto: la mostra e il libro Bellissima. L’Italia dell’alta moda 1945-1968 (Roma, MAXXI, novembre 2014-maggio 2015; Bruxelles, BOZAR, giugno-settembre 2015; Monza, Villa Reale, settembre 2015-gennaio 2016; Fort Lauderdale, NSU Art Museum, febbraio-giugno 2016). Nel 2016 ha curato il libro Desire and Discipline: Designing Fashion at Iuav (Marsilio), che celebra il decimo anniversario dei corsi di laurea in moda allo Iuav.

Giorgia Marotta, storica dell’arte, si specializza all’Università degli Studi di Siena con una tesi dal titolo: “Le relazioni europee di Numero (1949-1953)”.  Partecipa al progetto di ricerca FIRB (2009- 2011) per la Scuola Normale Superiore di Pisa e nel 2013 viene  selezionata per il progetto europeo “The European correspondence to Jacob Burckhardt” per svolgere la ricerca presso la Bibliotèque National de France di Parigi. Ha partecipato a convegni di approfondimento su tematiche dell’arte contemporanea e collaborato con diverse manifestazioni d’arte contemporanea tra cui TusciaElecta Arte Contemporanea nel Chianti e Lo Schermo dell’arte Film Festival. Ha pubblicato saggi sull’arte e la critica del ‘900 per numerosi cataloghi di esposizione.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. L’ingresso non prevede l’accesso al percorso museale.