Visioni dal Nord. Incontri

Sabato 4 marzo ore 16.30

Visioni del Sud. L’Italia nella cultura estone del primo Novecento
Lecture di Daniele Monticelli

Il Novecento si apre in Estonia all’insegna del rinnovamento linguistico, letterario ed artistico. In questo clima di fervore culturale l’Italia diventa un fondamentale punto di riferimento per la giovane generazione dei modernisti estoni. Attraverso un’analisi dei diari di viaggio di artisti e scrittori estoni in Italia e dell’attività di traduzione e ricezione della letteratura italiana nell’Estonia del tempo, la conferenza cercherà di evidenziare alcuni aspetti interessanti e problematici della fascinazione estone per il Bel Paese.

Daniele Monticelli, semiotico e filosofo, lavora come professore all’Università di Tallinn (Estonia), dove dirige il Dipartimento di Studi Europei. Ha pubblicato molti saggi in diverse lingue nel campo dell’analisi letteraria e della teoria della traduzione, della filosofia politica e della semiotica. È autore di traduzioni letterarie e saggistiche dall’estone in italiano.

Mägi. Passacaglia baltica
Lecture di Arnaldo Colasanti

Konrad Mägi è l’Estonia che entra in Europa con la propria fedeltà a se stessa. Mägi è il segno di un’Europa mediterranea e continentale che ha più bisogno di quei sogni baltici, perché in quei sogni, in quelle immagini di blu profondi e rossi ghiacciati dal cristallo purpureo, possono guarire le aspre astrattezze e ideologie che, dal totalitarismo fino ad oggi, hanno ammalato il paese Europa. Scorre una pace mai rassegnata e viva nelle grandi visioni naturali di Mägi.

Arnaldo Colasanti, scrittore e critico letterario, è condirettore della rivista “Nuovi Argomenti”. Del 2017 è il romanzo La Magnifica (Fazi editore).

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. L’ingresso non prevede l’accesso al percorso museale.