VERBA PICTA. TESTO E IMMAGINE NEL PATRIMONIO ARTISTICO E LETTERARIO DELLA SECONDA METÀ DEL NOVECENTO

Mercoledì 18 maggio ore 17.30

Mercoledì 18 maggio ore 17.30                                                  

NOVECENTO PRESENTA
Verba Picta. Testo e immagine nel patrimonio artistico e letterario della seconda metà del Novecento

Intervengono Mario Domenichelli, Federico Fastelli, Teresa Spignoli. In collaborazione con il Dipartimento di Lingue, Letterature e Studi Interculturali dell’Università di Firenze.

 

Il Progetto di Ricerca Verba Picta. Interrelazione tra testo e immagine nel patrimonio artistico e letterario della seconda metà del Novecento è finanziato dal MIUR attraverso il programma “FIRB – Futuro in ricerca 2010”, ed ha sede, dal 2012, presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Studi Interculturali dell’Università di Firenze.

La prima parte del titolo si richiama alla relazione interattiva tra immagini e parole che caratterizza in vario modo la tradizione occidentale, dai codici miniati ai calligrammi alessandrini, sino alle pregiate edizioni con illustrazioni di artisti che si sviluppano nella modernità (edizioni d’arte, libri illustrati, libri d’artista).

La seconda parte circoscrive invece l’area di indagine ad un preciso arco cronologico, ovvero dal 1950 al 2000, con specifico riferimento sia al patrimonio artistico che a quello letterario, a sottolineare l’intersezione tra i due ambiti all’interno di un contesto culturale quanto mai vario e ricco di scambi tra poeti, critici, pittori e musicisti. Tra gli autori presi in considerazione, figurano i nomi di Quasimodo, Ungaretti, Montale, Luzi, Sinisgalli, De Libero, Zanzotto, Giudici, Sereni, Sanguineti, Pagliarani, Balestrini, la cui opera è studiata in relazione all’attività di artisti come Fontana, Dorazio, Baj, Novelli, Valentini, e molti altri; ad essi si aggiungono i protagonisti della sperimentazione verbovisiva, come Pignotti, Marcucci, Caruso e Spatola.

Il sito web www.verbapicta.it – principale esito del progetto – offre, in questo senso, un ampio catalogo di edizioni d’arte, libri illustrati e libri d’artista realizzati in collaborazione da poeti e pittori, con immagini delle opere, informazioni sulle case editrici e sugli autori. Durante la presentazione saranno illustrate le modalità di consultazione e di accesso al repertorio informatico, nonché gli strumenti di ricerca presenti nel sito.

Mario Domenichelli ha insegnato letteratura inglese, americana, italiana e letterature comparate nelle università di Urbino, Bologna, Cagliari, Mogadiscio, Pisa, Middlebury College(VT), e Firenze.  È stato presidente dell’Associazione per lo studio della teoria e della storia comparata della letterature, presidente del Centro linguistico d’Ateneo a Firenze, direttore del Dipartimento di Filologia Moderna nell’Università di Cagliari, del Dipartimento di Anglistica nell’Università di Pisa, del Dipartimento di Filologia Moderna nell’Università di Firenze. Ha indirizzato la sua ricerca sul romanzo moderno e contemporaneo in Inghilterra (Conrad, Ford madox Ford, Lowry, Golding, L’antiutopia, Joyce), sul teatro (Il limite dell’ombra sul periodo elisabettiano) sulla poesia rinascimentale (Thomas Wyatt), e  quella  Moderna (T.S. Eliot, E. Pound). Tra le sue pubblicazioni più recenti in chiave comparatistica: Cavaliere e gentiluomo (2002), il Dizionario dei temi letterari (2007), da lui concepito, diretto, curato assieme a Remo Ceserani e Pino Fasano, Lo scriba e l’oblio, sulla scrittura della storia (2012). È membro del comitato editoriale di “Moderna”, la rivista di teoria della letteratura, alla quale ha contribuito con saggi sul neostoricismo americano, sul romanzo storico, sul romanzo di formazione, sul canone letterario europeo; ha curato fascicoli dedicati ad Auerbach, alla teoria letteraria in Europa, a Cultura/e; ha pubblicato traduzioni, introdotte e annotate, di Shakespeare, Conrad, Galsworthy, Dickens, Kipling, Swift, Pope e gli Scriblerians.

 

Teresa Spignoli, attualmente Ricercatore presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Studi interculturali della medesima Università, è Coordinatore scientifico del Progetto di ricerca Verba Picta. Interrelazione tra testo e immagine nel patrimonio artistico e letterario della seconda metà del Novecento, finanziato dal MIUR all’interno del programma “Futuro in Ricerca 2010”. Si è occupata di scritture epistolari, pubblicando il carteggio intercorso tra Piero Bigongiari e Giuseppe Ungaretti («La certezza della poesia». Lettere 1942-1970, Polistampa 2008), la corrispondenza tra Carlo Betocchi e Antonio Pizzuto (Lettere 1966-1971, Polistampa 2006), e – con F. Fastelli – il Repertorio bibliografico ragionato (1999-2009). Corrispondenze epistolari dell’Ottocento e del Novecento («Moderna» 2011). Ha dedicato una monografia ai Caffè letterari a Firenze (Polistampa 2009; II ed. 2011), e ha pubblicato una serie di saggi sui rapporti tra letteratura e arti figurative (L’opera narrativa di Giovanni Testori tra Barocco e Informale, in Le forme del romanzo e le letterature occidentali tra Sette e Novecento, ETS 2010; No Man’s Land: From Free-word Tables to Verbal-visual Poetry, in The History of Futurism. The Precursors, Protagonists, and Legacies, Lexington Books 2012). In quest’ambito si segnalano la monografia Giuseppe Ungaretti. Poesia, musica, pittura (ETS 2014) e la curatela con introduzione del volume La poesia in immagine / L’immagine in poesia. Gruppo 70, Firenze 1963-2013 (Campanotto 2014).

 

Federico Fastelli è Dottore di Ricerca in Lingue e Culture del Mediterraneo, e, dal primo luglio 2012, è Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Studi interculturali dell’Università di Firenze. È stato Visiting Researcher presso la Syracuse University e collabora con la sede fiorentina del Middlebury College, per la quale tiene un corso di Letteratura italiana moderna e contemporanea. I suoi studi si sono focalizzati soprattutto sulle avanguardie italiane del secondo Novecento: ha dedicato saggi all’opera di Luigi Malerba, Edoardo Sanguineti, Alberto Arbasino, Nanni Balestrini, Guido Morselli. Ha pubblicato la prima monografia sull’opera poetica di Elio Pagliarani (Dall’avanguardia all’eresia. L’opera poetica di Elio Pagliarani, Firenze, Società Editrice Fiorentina, 2011). Ha scritto inoltre saggi di respiro più teorico e comparatistico dedicati alla teoria dell’avanguardia e della neoavanguardia, al teatro del Gruppo 63, alla retorica della Poesia Visiva, al Bigongiari teorico della letteratura. L’interesse per le vicende del romanzo sperimentale italiano in rapporto con la coeva sperimentazione francese sono alla base della sua seconda monografia, Il Nuovo Romanzo. La narrativa d’avanguardia nella prima fase della postmodernità (1953–1973), Firenze, Firenze University Press, 2013. Con T. Spignoli, ha curato il Repertorio bibliografico ragionato delle corrispondenze letterarie dell’Ottocento e del Novecento («Moderna» XIII, n. 1). Ha fatto parte del Comitato Scientifico del Convegno Internazionale di Studi Poesia visiva. Per i cinquant’anni del Gruppo 70, e, assieme a T. Spignoli, M. Corsi e M. C. Papini, ha ne ha curato gli Atti (La poesia in immagine/L’immagine in poesia, Udine, Campanotto, 2014). È stato relatore in numerosi Convegni Nazionali e Internazionali, e ha collaborato in qualità di recensore con le riviste «Oblio», «Semicerchio», «Arabeschi», «Narrazioni».

La conferenza è a ingresso libero fino ad esaurimento posti. L’ingresso non prevede l’accesso al percorso museale.