Tre soldi d’opera

16 luglio 2016, ore 21.00

Sabato 16 luglio ore 21.00

PERFORM@NOVECENTO

Tre soldi d’opera (*)

Spettacolo a cura di Macchina del Tuono e Dance Performance.

Regia: Lorenzo Degl’Innocenti. Vocal coach: Fabrizio Checcacci. Con Gabriele Palloni, Carolina Gonnelli, Maria Rita Lungo, Lorenzo Alberti, Christian Lenzi, Marta Foschi,  Lucia Buti, Enzo Pardeo, Giacomo Fabbio, Alessio Coluccia, Donatella Cantagallo, Olivia Fontani, Isabella Vezzosi, Alice Alzeni, Edoardo Zanobini, Francesca Cavezza.
Coreografie a cura di Donatella Cantagallo, Enzo Pardeo e Gabriele Palloni.

Info e costi: Dance Performance ASD Scuola delle Arti dello Spettacolo. Centro di Alta Formazione: info@danceperformance.it/; tel. 055/484210 (lunedì-venerdì, ore 16:30- 20:30).

Nel 1928 Bertold Brecht e Kurt Weill riscrivono L’opera del mendicante, commedia satirica scritta da John Gay nel Settecento, facendone una delle più importanti opere del secolo scorso. Per gli avvenimenti, le musiche e la descrizione feroce dei personaggi, questa diventa una narrazione perfetta del secolo breve, preconizzando quanto sarebbe accaduto in seguito all’Europa e al resto del mondo.

Nella versione qui presentata, l’azione si sposta nell’America della grande crisi (operazione già effettuata da Giorgio Strehler), focalizzandosi sulla miseria umana e sulla decadenza morale dei personaggi, che, seppur con effetti talvolta comici, mostrano la cattiveria e l’opportunismo di chi riesce sempre a trarre vantaggio dalla sofferenza altrui. Tra canzoni e coreografie, queste figure, apparentemente senza nessuna morale e che ricordano in parte quelle disgustose di Brutti, sporchi e cattivi di Ettore Scola, riescono all’improvviso a guardare negli occhi gli spettatori, suggerendo che non bisogna essere troppo duri con chi sbaglia e lasciando emergere, in mezzo alle risate, due importanti elementi nella poetica di Brecht: la coscienza e il pensiero.

 

La Macchina del Tuono è nata come contenitore di progetti artistici e formativi e si dedica alla produzione di spettacoli e stage formativi. Tra i progetti realizzati si ricordano Jazz on theatre, con Baker Vs Baker, primo di una serie di spettacoli sperimentali di connubio tra jazz e teatro di prosa cui si è affiancato In Contr’abbasso, progetto che fonde Suskind a Mingus e Gaber; e Teatro e la memoria, che mira a fondere tematiche storiche col teatro sociale brillante e il teatro canzone. Nell’estate 2013 ha organizzato per il Comune di Firenze la rassegna Sogni in una notte d’estate, mini festival di ‘piccolo’ teatro musicale, con la proposta di spettacoli di drammaturgia originale. Al 2014 risalgono invece Mecenando, rassegna teatrale presso lo studio del pittore Ottone Rosai a Firenze, e De Gustibus, rassegna ospitata nella sala ridotta del Teatro Puccini

La Dance Performance School, fondata da Donatella CantagalloGabriele Palloni ed Enzo Pardeo, acquisisce nel 2001 la fisionomia di una Accademia delle arti performative, la cui attività e struttura sono in continua evoluzione. Accreditata presso National Dance Council of America (NDCA) – Dance Master of America (DMA) – Dance Ballet Society – Pan American Teacher’s of Dance – Vancliffen Art Foundation, ha collaborato e collabora con Franco Miseria, Amelia Wanderlingh, Flaminia Buccellato, Nadia Fava, Roberto Sartori, Katiuscia Bozza, Gianluca Lanzillotta, Beppe Dati, Paolo Conticini, Christian De Sica, Alex La Rosa, Davide La Rosa, Laura De Mauro, Mattia Inverni, Paolo Barillari, Niccolò De Vito, Francesco Capodacqua, oltre che con il MaggioDanza, diretto da Francesco Ventriglia.

 

(*) Inserito nel programma Estate Fiorentina 2016.

Evento a pagamento nel chiostro. L’ingresso non prevede l’accesso al percorso museale.