SILVIO PUCCI INEDITO

Mercoledì 11 maggio ore 17.30

Mercoledì 11 maggio ore 17.30                             

NOVECENTO PRESENTA

Silvio Pucci inedito

Loredana Gallo in conversazione con Emanuele Greco, in occasione dell’esposizione temporanea ed eccezionale di un dipinto dell’artista.

Nato nel 1892 a Pistoia, Silvio Pucci esordisce nel 1922 alla Fiorentina Primaverile, venendo ricordato nel catalogo come pittore appartenente «alla giovane “avanguardia”» cittadina. Tra gli artisti che aderiscono alla fine degli anni Venti al gruppo del Novecento toscano guidato da Raffaello Franchi, è autore di paesaggi, nature morte e scene di genere spesso tratte dalla vita domestica e popolare.

L’incontro costituisce un’occasione per gettare nuova luce sulla sua pittura giovanile, che si inserisce nel clima del ritorno all’ordine. L’esposizione eccezionale e temporanea di Scena di ambiente rusticano in Toscana (1924), dipinto di grandi dimensioni recentemente restaurato, offre infatti l’opportunità di osservare da vicino la tecnica e lo stile di Pucci e di riconsiderare la sua attività nel contesto artistico locale e nazionale tra le due guerre.

Loredana Gallo è restauratore e conservatore di opere d’arte antiche, moderne e contemporanee, specializzata in pittura. Collabora con l’Università di Pisa e con il CNR di Sesto Fiorentino. La sede operativa è a Firenze, ma collabora spesso anche con istituzioni americane ed europee in occasione di mostre o di manutenzione e conservazione preventiva di collezioni private. Fa ricerca e aggiornamento costante sulle metodologie d’intervento innovative e studia gli aspetti tecnici, materici e conservativi dei dipinti in rapporto al messaggio espressivo.

Emanuele Greco, specializzato in Storia e fenomenologia dell’arte contemporanea, è attualmente dottorando all’Università degli Studi di Firenze, dove svolge una ricerca mirata alla ricostruzione del contesto storico-critico in cui ebbe luogo l’esposizione “Fiorentina Primaverile” del 1922. Si occupa principalmente della critica e dell’arte in Italia nel periodo tra le due guerre. I suoi contributi sono stati pubblicati in varie riviste, tra cui «Annali di Critica d’Arte», «L’Uomo Nero» e «Artista». Tra le sue ricerche è da segnalare quella riguardante Giorgio Castelfranco, storico dell’arte che ebbe stretti rapporti d’amicizia con Giorgio de Chirico e Alberto Savinio. Su questo argomento si ricordano le due recenti mostre che ha co-curato al Museo Casa Rodolfo Siviero a Firenze: Giorgio Castelfranco da Leonardo a De Chirico. Le carte di un intellettuale ebreo nell’Italia del Fascismo (2014)e La «Rivista di Firenze». Una pagina della cultura toscana del Novecento (2015).

 

La conferenza è a ingresso libero fino ad esaurimento posti. L’ingresso non prevede l’accesso al percorso museale.