Meret Oppenheim. Afferrare la vita con la coda

10 dicembre 2014

Mercoledì 10 dicembre 2014 ore 17.30

Presentazione a cura di Alessandro Nigro e Valentina Gensini del libro di Martina Corgnati edito da Johan & Levi, alla presenza dell’autrice.

Tedesca di nascita e svizzera d’adozione, Oppenheim (1913-1985) è stata una delle artiste più eclettiche del secolo scorso. Johan & Levi ha pubblicato la biografia a lei dedicata, firmata da Martina Corgnati, che ne ripercorre la vita privata e artistica, approfondendo le relazioni affettive, le modalità di lavoro e l’irrefrenabile creatività, con sorprese e rivelazioni che affiorano dalla sua corrispondenza. Da questa biografia prende spunto l’incontro con Alessandro Nigro e l’autrice, introdotti da Valentina Gensini.

Donna, artista, outsider, icona: dal fulminante esordio con Colazione in pelliccia, destinato ad aprirle poco più che ventenne le porte del MoMA, al lungo e impervio cammino intrapreso per liberarsi di ogni etichetta artistica, ideologica e di genere, Oppenheim è una delle poche figure femminili della storia divenute leggendarie per aver osato sfidare regole e pregiudizi millenari in nome di una vocazione autentica.

Una vocazione artistica ed esistenziale che la porterà a scelte e posizioni di rottura tutt’altro che facili, non solo nei confronti della società benpensante dell’epoca ma anche degli insidiosi pregiudizi cui non può dirsi immune lo stesso milieu artistico e letterario del suo tempo. Musa venerata da Man Ray, pupilla irriverente di Breton, l’artista si muove lungo il secolo complice e lei stessa protagonista delle grandi sperimentazioni del Novecento.

Dall’avvicinamento alle teorie di Carl Gustav Jung al folgorante incontro con i surrealisti, dalla lunga lotta con la depressione all’attrazione inesorabile che a soli vent’anni la lega fatalmente a Max Ernst, dall’intenso e profondissimo sodalizio artistico con Alberto Giacometti all’amicizia segreta e finora ignota con Marcel Duchamp, Martina Corgnati traccia un accurato e appassionante ritratto della donna e dell’artista che ha avuto il coraggio di gridare alle donne di ogni tempo: «La libertà non ci viene data, dobbiamo prendercela».

Il volume è stato realizzato con il supporto di Prohelvetia – Fondazione Svizzera per la cultura

Prenotazione obbligatoria, ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Info e prenotazioni tel. 055-2768224 e info@muse.comune.fi.it