NYSFERATU – SYMPHONY OF A CENTURY

Martedì 10 luglio ore 21.15

Film di animazione della durata di 65 minuti, concepito e realizzato da Andrea Mastrovito, con oltre 30.000 disegni prodotti insieme a 12 fra i migliori allievi dell’Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo e dell’Accademia di Belle Arti di Brera – è un progetto che fonde arte, cinema, letteratura, pratica del disegno e scienza del montaggio cinematografico, sguardo socio-politico e immaginario poetico-filosofico. L’ispirazione arriva dal film Nosferatu di Friedrich Wilhelm Murnau, capolavoro del cinema espressionista, uscito nel 1922 e a sua volta modellato sul Dracula letterario di Bram Stoker.

Prodotto da More Art
(non-profit newyorkese che promuove opere d’arte pubblica e programmi educativi ispirati alla giustizia sociale, già impegnata con artisti del calibro di Andres Serrano, Ernesto Pujol, Tony Oursler, Joan Jonas) e sostenuto, tra gli altri, da una fruttuosa operazione di crowdfunding, il film ha debuttato a New York nell’agosto 2017, ospitato in varie sedi, dal Queens Museum a Central Park, da Magazzino Italian Art al Cantor Film Center.

Quindi, a novembre, la partecipazione al Festival del Cinema di Roma come “evento speciale” e nel 2018 nuove tappe: il Teatro Grütli di Ginevra a gennaio, la Kunsthalle di Osnabrück a febbraio, ad aprile la Fondazione Stelline di Milano, a giugno il cinema Nuovo Eden di Brescia e il Belvedere 21 di Vienna, distaccamento per l’arte moderna e contemporanea del celebre Castello del Belvedere.

Tour estivo attraverso tre tappe istituzionali in Italia a cura di Lorenzo Giusti, Helga Marsala, Sergio Risaliti

IL NETWORK. TRE TAPPE LUNGO LA PENISOLA

Nel mese di luglio il lavoro di Mastrovito sarà presentato attraverso una rassegna di tre appuntamenti, diffusa sul territorio nazionale e costruita grazie alla stretta collaborazione fra tre istituzioni: la GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo; il Museo Novecento di Firenze; il Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, con il Polo regionale di Palermo per i Parchi e i Musei archeologici / Museo Salinas.

La prima tappa del tour si terrà lunedì 9 luglio a Bergamo, presso la GAMeC, con un’introduzione del Direttore Lorenzo Giusti; seguiranno le proiezioni a Firenze, al Museo Novecento, martedì 10 luglio, con un talk condotto dal Direttore Sergio Risaliti, e a Palermo, giovedì 12 luglio, a cura di Helga Marsala, presso il suggestivo parco archeologico monumentale del Castello a Mare, fortificazione d’età aragonese con origini arabo-normanne.

Un piccolo network che unisce, in territori diversi, sforzi economici, organizzativi e di comunicazione, perseguendo obiettivi comuni: dal sostegno ai migliori talenti italiani alla produzione di contenuti utili al dibattito sul contemporaneo, passando per la valorizzazione di luoghi, opere, patrimoni.

SUONI, IMMAGINI, PAROLE     

Le proiezioni di Bergamo e Palermo sono proposte nella straordinaria versione concepita per il Festival del Cinema di Roma: una sonorizzazione con partiture per piano e voce, eseguite dal vivo, ad accompagnare il soundtrack del film.

Al pianoforte Simone Giuliani (Firenze, 1973; vive a Los Angeles), musicista, compositore, producer e direttore d’orchestra, autore dei brani originali; ai microfoni Bisan Toron (nata in Siria nel 1974, vive tra Parigi, New York e Richmond), vocalist sperimentale, compositrice e maestra di canto.

Le immagini, nella notte, prenderanno vita insieme ai suoni, in uno spettacolo coinvolgente e multilivello, che unisce arte, cinema, teatro e performance. A Palermo, subito dopo il live, la proiezione sarà replicata – senza performance musicale – con ingresso libero fino a esaurimento posti.

Tutti gli appuntamenti prevedono la presenza di Andrea Mastrovito per una breve presentazione o un dibattito conclusivo sui temi, i processi creativi e i simboli del film.
Un volume, realizzato in sinergia dai tre musei, raccoglierà testi critici, disegni e la documentazione fotografica di proiezioni e concerti.

IL FILM

Trascrizione animata e quasi fedele della mitica pellicola di Murnau, NYsferatu opera uno straordinario détournement sul piano delle ambientazioni e della sceneggiatura. Il conte Orlok (alias Dracula) viene catapultato nella New York dei nostri giorni, con i vari personaggi che ricalcano movimenti, espressioni, gesti e costumi della storia originale. Tutto, però, si sposta nell’America contemporanea, mentre si incastrano sfondi, scene, architetture e didascalie di oggi e di ieri. Ad affiorare è una New York oscura, controversa, a un tempo vittima e carnefice, in cui la saga del più famoso vampiro della storia diventa occasione per inaugurare molteplici letture metaforiche. NYsferatu è un film sulla trama complessa delle nostre paure ataviche, che incontrano quelle sbocciate nel cuore del terzo millennio: l’America di Donald Trump, i nuovi razzismi, i flussi migratori inarrestabili, lo spettro del controllo, l’ombra del terrorismo, la minaccia alla sicurezza dei cittadini, i venti nazionalisti e – di contro – le speranze di un orizzonte nuovo, oltre il caos della notte a tinte horror.
Se da un lato l’ombra del conte Orlok che si allunga per le strade di Manhattan – racconta Mastrovito – richiama la minaccia terroristica che questa città conosce fin troppo bene, dall’altro il vampiro stesso che si aggira sperduto con la sua bara nella metropoli desolata, di notte, cercando una casa e trovando poi il posto adatto per lui solo a Ellis Island, rappresenta una metafora dell’immigrazione e della fuga per la speranza di una vita migliore”.
www.nysferatu.org

SHORT BIO

ANDREA MASTROVITO
Nato nel 1978 a Bergamo, Mastrovito vive da anni a New York. Nel 2007 ha vinto il New York Prize, assegnato dal Ministero degli Affari Esteri italiano, e nel 2012 il Premio Moroso. Ha realizzato mostre personali in gallerie private a Milano, Firenze, Parigi, Ginevra, Bruxelles, New York e in musei e centri internazionali per le arti contemporanee tra Milano, Bergamo, Fort Lauderdale, Tolosa, Roma, Firenze, Montélimar, Lacoux. Nel 2011 è stato il primo artista ad avere una personale al Museo del Novecento di Milano. Le sue opere sono state incluse in molte mostre pubbliche, in tutta Europa e negli Stati Uniti. Ha tenuto conferenze pubbliche all’Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo, Naba, Accademia di Brera, Museo Pecci e Spazio Oberdan a Milano, Palazzo Forti a Verona, American Academy a Roma, Museum Nitsch a Napoli, Pavillon Blanc a Colomiers, Broward College a Fort Lauderdale, ISCP e Italian Academy alla Columbia University di New York. Ha ricevuto commissioni per molte installazioni pubbliche e le sue opere sono state acquisite da numerose collezioni pubbliche e private in Italia, Europa e Stati Uniti.
www.andreamastrovito.com

BISAN TORON
Bisan Toron è una vocalist, compositrice e insegnante di canto di musica sperimentale. Nata in Siria e cresciuta a Parigi e New York, ha studiato recitazione classica alla NYU e ha conseguito il Master in Etnomusicologia presso l’Università di Londra, Scuola di Studi Orientali e Africani. Ha condotto ulteriori studi sulla voce e l’improvvisazione con la compagnia di Roy Hart, la Pantheatre, in Francia.
Come etnomusicologa si è concentrata sul tema della musica e dell’identità, e sulla condizione di chi “cerca una casa” attraverso la musica, in particolare tra le popolazioni di rifugiati e gli sfollati. I suoi progetti sul campo comprendono la ricerca e la documentazione della musica fusion delle minoranze etniche a Port of Spain, Trinidad, e la musica della seconda e della terza generazione franco-araba. Toron ha inoltre co-progettato e condotto workshop sul suono e sul movimento per la risoluzione dei conflitti a Haifa, in Israele, e a Ramallah, in Palestina. Le sue composizioni e improvvisazioni sono permeate da una moltitudine di culture e tradizioni vocali. Dal 2008 al 2010 è stata docente alla ESADIB, National College of Dramatic Arts di Maiorca, in Spagna. Attualmente si esibisce e insegna in tutta Europa e negli Stati Uniti. Vive a Richmond.
www.bisantoron.com

SIMONE GIULIANI
Simone Giuliani è nato a Firenze. Nei primi anni ’90 ha lavorato con il gruppo punk-rock italiano Diaframma come tastierista, girando e registrando con loro quattro album. Alcuni anni dopo si è trasferito negli Stati Uniti, dove ha lanciato l’etichetta discografica indipendente Emunity Records.
Ha collaborato, tra gli altri, con Cibo Matto per il loro album Hotel Valentine pubblicato sull’etichetta di Sean Lennon Chimera Music, con i Gorillaz per la colonna sonora del film Color Me Love, con il produttore vincitore di un Grammy Robert Sadin (Sting, Herbie Hancock) e con il violoncellista d’avanguardia Charles Curtis. Giuliani ha lavorato a diversi remix per Beyoncé, Maxwell e Sia Furler. Ha prodotto l’album Brasilified di Monday Michiru, che ospita un remake della hit di Marco Valle Parabéns e Tell Me a Bedtime Story di Herbie Hancock. Ha inoltre scritto gli arrangiamenti per Ni Antes … Ni Después, l’album dell’artista pop / R&B Aneeka, nominato Best New Artist ai Latin Grammy Awards 2014 e New Artist of the Year ai Lo Nuestro Awards 2015. Ha collaborato con il produttore Jason Olaine in alcune rare registrazioni live di Miles Davis, Sarah Vaughan, Dizzy Gillespie, Thelonious Monk, Louis Armstrong, distribuite da Concord Music Group e Monterey Jazz Festival Records. Nel campo della pubblicità ha scritto le musiche originali per alcune campagne Volkswagen e Sony Music.
www.simonegiuliani.com