Italiani a Parigi nel 1914. I germogli del ‘Ritorno all’ordine’

16 dicembre 2015

DISCIPLINE A CONFRONTO

Mercoledì 16 dicembre 2015, ore 17.30

Italiani a Parigi nel 1914. I germogli del ‘Ritorno all’ordine’

Conferenza di Andrea Pellegrini.

Cinque futuristi italiani trascorrono il mese di marzo del 1914 a Parigi. Si tratta di Ardengo Soffici, Giovanni Papini, Carlo Carrà, Aldo Palazzeschi e Umberto Boccioni.
La “memorabile spedizione” permetterà incontri sorprendenti, in particolare con Pablo Picasso e con Guillame Apollinaire, e cambierà profondamente l’atteggiamento di quei viaggiatori rispetto a se stessi e all’arte: una storia plurima e versatile in cui si fondono molte esperienze mescolanti l’arte pittorica alla storia letteraria, i libri e i romanzi alle riviste e ai cataloghi delle esposizioni, gli epistolari alle autobiografie.
La fine dell’esperienza futurista e i germogli di un moderno classicismo stanno nel sottofondo di questo soggiorno parigino, sulle soglie della guerra e della fine di un mondo.
Solitamente individuato dalla critica letteraria più tradizionale solo nel tempo del dopoguerra, il fenomeno cosiddetto del ‘Ritorno all’ordine’ si riesce a scorgere nella filigrana di questo soggiorno dimenticato, anticipato di alcuni anni rispetto alle congetture canoniche, fino a ravvisarlo come la sommità delle avanguardie medesime e più consapevoli.

Andrea Pellegrini è autore dei romanzi Lettera dalla Norvegia (Fara, 2006) e Come una madre (Joker, 2008), ha vinto il XXXII Premio Firenze 2014 – Fiorino d’Argento per la saggistica con il volume La seduzione del classico negli anni del moderno. Cultura e arte italiana dal 1914 al 1920 (Helicon, 2014). Insegna Lettere presso l’Istituto Alberghiero “F. Martini” di Montecatini Terme, è Dottore di Ricerca in Letteratura italiana e si occupa da anni di autori e temi della cultura italiana primonovecentesca.

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Non prevede l’accesso al percorso museale