Italian Design Day

Giovedì 2 marzo ore 10.00

Case History: dalla nascita del Made in Italy ai recenti Compassi d’oro
Intervengono: Riccardo Costagliola (Presidente della Fondazione Piaggio), Emiliana Martinelli (Designer e Presidente di Martinelli Luce)

A cura di ADI Toscana

 

Il Design in Italia permea i campi della cultura, dell’arte, della filosofia; ha da sempre un’influenza sul costume e la società ed è collegato al continuo rinnovamento dei gusti e delle mode. Il suo successo si fonda sulla sapienza dell’artigianato, sullo spirito di sperimentazione e soprattutto sulla bellezza artistica applicata agli oggetti: lampade, sedie, biciclette possono aggiungere bellezza e fascino alla nostra vita.

Lanciato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con la Triennale di Milano, l’Italian Design Day intende promuovere il Design italiano contemporaneo.

Per tale occasione, in circa 100 sedi del mondo, 100 “Ambasciatori” della cultura italiana (designer, imprenditori, giornalisti, critici, docenti) racconteranno progetti di eccellenza.

 

Riccardo Costagliola, laureato in Ingegneria Meccanica presso l’Università degli Studi di Pisa, ha iniziato il suo percorso professionale in Piaggio agli inizi del 1972. Attualmente è consulente della Piaggio & C. S,p.A. e Presidente della Fondazione Piaggio. Ha collaborato con numerose Università ed Istituzioni Italiane ed estere ed è autore di svariati saggi sulle possibili collaborazioni tra società Italiane ed asiatiche, sulle strategie di presenza di aziende Europee in Asia, sulla globalizzazione e sulla competitività internazionale.

Emiliana Martinelli è presidente della Martinelli Luce e all’interno dell’azienda svolge da sempre una duplice attività, quella di imprenditrice e quella di designer e art director curando anche la grafica del materiale di comunicazione e commerciale, e degli allestimenti degli stand attraverso i quali l’azienda si presenta e partecipa alle più importanti manifestazioni del settore, sia in Italia che all’estero. Oltre a sviluppare i suoi progetti, alcuni dei quali premiati con riconoscimenti internazionali, ha collaborato con architetti come Gae Aulenti e continua a collaborare con importanti designer esterni all’azienda.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. L’ingresso non prevede l’accesso al percorso museale.
È consigliata la prenotazione: segreteria.museonovecento@muse.comune.fi.it