Il Piave mormorò: musica e parole dal fronte della Grande Guerra

29 maggio e 19 giugno 2015

78° Festival Maggio Musicale Fiorentino

 

29 maggio h18.00 Il Piave mormorò / 1

Tenore Leonardo De Lisi
Pianoforte Leonardo Previero
Voce recitante Piera Dabizzi

Gli inni che salutarono l’entrata dell’Italia nella Grande Guerra e i canti che accompagnarono le lunghe giornate dei soldati nelle trincee, restituiti nella loro originale essenzialità da una voce e da un pianoforte, si intrecciano alle poesie di letterati come Corrado Govoni, Pietro Jahier, Giuseppe Ungaretti, Ardengo Soffici, Corrado Alvaro, Renato Perseni e Carlo Delcroix, alcuni dei quali furono impegnati personalmente in azioni belliche al fronte, e ai diari e alle lettere dei fanti caduti combattendo per la libertà. È il racconto letterario e musicale della prima guerra mondiale, una carneficina che causò tra i 15 e i 17 milioni di morti.

Ingresso con il biglietto del Museo

19 giugno h18.00 Il Piave mormorò / 2

Coro La Martinella del CAI di Firenze
Voce recitante Rosa Sarti

Attraverso il diario del fante toscano Ubaldo Baldinotti, che combattè la sua Grande Guerra sulle alture del Carso prima di essere fatto prigioniero all’indomani della disfatta di Caporetto, e alcuni dei canti più popolari dei nostri soldati al fronte eseguiti dal Coro La Martinella dei CAI di Firenze, ospite per la prima volta del Maggio Musicale, saranno rievocati senza retorica, ma con forti suggestioni emotive, alcuni momenti drammatici nella storia personale di Baldinotti, comuni a tanti altri suoi compagni d’armi: le battaglie, l’orrore della morte, la ritirata, la prigionia, le umiliazioni, la fame, ma finalmente anche la gioia per la fine della guerra e l’agognato ritorno a casa. Un racconto avvincente, reso ancora più emozionante dalla musica.

Ingresso con il biglietto ridotto del Museo