IL LIBRO D’ARTISTA. ARMA POETICO-POLITICA

Mercoledì 11 settembre ore 18.00

In occasione della fine della mostra Luciano Caruso. Alchimia degli estremi, in corso nella sezione CAMPO APERTO, critici e studiosi sono chiamati a confrontarsi sul valore storico, artistico e sociale del libro d’artista, inteso come mezzo di espressione poetica e di lotta politica.

Introduce: Tommaso Sacchi, Assessore alla cultura del Comune di Firenze
Intervengono: Alessandra Acocella, Silvia Alessandri, Giovanni Iovane, Elena Pontiggia, Sergio Risaliti

Al centro del dibattito saranno, in particolare, le creazioni di Luciano Caruso, Vincenzo Agnetti e Maria Lai. Questi tre protagonisti dell’arte del ventesimo secolo, a cui il Museo Novecento ha dedicato specifici progetti espositivi tra il 2018 e il 2019, si sono confrontati a lungo con questa pratica, declinandola in soluzioni fortemente radicate nel tessuto storico e civile di appartenenza. Oltre ad indagare l’originale ricerca sul linguaggio (scritto, visivo, performativo) condotta dai tre artisti, l’incontro sarà l’occasione per interrogarsi sul ruolo svolto nella società e nella storia dell’arte contemporanea da questa particolare tipologia di lavoro, dal carattere transdisciplinare.

In collaborazione con: Archivio Vincenzo Agnetti, Archivio Luciano Caruso, Archivio Maria Lai
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.