Firenze Novecento

1 aprile - 29 aprile 2015

Un’indagine interdisciplinare attraverso le arti del XX secolo, condotta dagli esperti che hanno collaborato alle ricerche scientifiche per l’apertura del Museo Novecento.

Mercoledì 1 aprile ore 17.30
Giovanna Uzzani
I luoghi dell’arte: cenacoli, gallerie e istituzioni
Viaggio attraverso i decenni: dai cenacoli cosmopoliti degli inizi del secolo all’effervescenza della new wave anni Ottanta.

Mercoledì 8 aprile, ore 17.30
Marinella Guatterini
Adieu et au revoir. La danza a Firenze lungo tutto il secolo
L’incedere armonioso di Isadora Duncan è l’immagine che avvampa all’inizio del secolo breve. A Firenze sfilano le pioniere della danza libera e i campioni di un balletto sulle punte, internazionale e moderno, subito intercettato e poi coltivato dal Maggio Musicale Fiorentino. A fine secolo nuova danza, ricerca e la nascita di festival importanti trasformano la città nella capitale giovanile del rinnovamento.

Mercoledì 15 aprile ore 17.30
Gregorio Moppi
Ridestare la bella addormentata nell’orto: il transito del Novecento musicale a Firenze
Dalla turbolenta première cittadina di Arnold Schönberg nel 1924, alla festosa serata in onore di John Cage nel 1992, una riflessione sui protagonisti e gli eventi che hanno segnato la storia dell’avanguardia musicale a Firenze.

Mercoledì 22 aprile ore 17.30
Luca Scarlini
Il teatro: tra intrattenimento popolare e sperimentazioni d’avanguardia
Il teatro,  luogo di indagine estetica e di impegno politico, ma anche di evasione dialoga con la storia della città del Novecento. Un percorso in cui le sperimentazioni delle avanguardie si affiancano all’intrattenimento del vernacolo, e le realtà amatoriali convivono con le ricerche di artisti e scrittori.

Mercoledì 29 aprile ore 17.30
Andrea Branzi con Francesca Balena Arista
Firenze, una capitale mancata. Architettura e design
La storia dell’architettura e del design a Firenze, inquadrata all’interno delle trasformazioni sociali e culturali della città, consente di cogliere le specificità locali del difficile rapporto tra società e modernità, tra tradizione e innovazione.

Gli incontri sono a cura di Valentina Gensini.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti e non prevede l’accesso al percorso museale.