CORRADO FORMIGLI, IL FALSO NEMICO. PERCHÉ NON SCONFIGGIAMO IL CALIFFATO NERO

21 novembre, ore 18.00

L’autore in conversazione con Caterina Soffici. All’incontro parteciperà anche l’Imam Izzedin Elzir

Un reportage dalle zone più infuocate del mondo, a tu per tu con la follia e il dolore, ma anche il tentativo di capire cosa si nasconde dietro il sanguinoso gioco di specchi che chiamiamo califfato nero.

L’onda nera sta dilagando, cambiando per sempre il volto del mondo e le nostre abitudini. Si diffonde come un cancro, si insinua nelle nostre vite. Ma chi propaga l’infezione? Com’è stato possibile che poche migliaia di jihadisti abbiano inventato dal nulla uno Stato grande come il Regno Unito e siano in grado di organizzare stragi in ogni angolo del pianeta?

Questo libro racconta quali incredibili complicità e quanta occidentale sapienza si nascondano sotto la maschera dei nuovi terroristi.

Corrado Formigli, giornalista televisivo, conduce Piazzapulita su La7. È stato il primo giornalista italiano a entrare a Kobane durante l’assedio dello Stato islamico. Negli ultimi vent’anni ha raccontato da inviato i principali fatti nazionali e internazionali per Rai, Mediaset,

SkyTG24 e La7. Per i suoi reportage sulle stragi islamiste in Algeria e l’apartheid in Sudafrica ha vinto due volte il premio Ilaria Alpi. Ha pubblicato Impresa impossibile (2014).

Caterina Soffici, fiorentina, laureata in Scienze Politiche, giornalista professionista, ha lavorato per giornali, radio e tv. Vive a Londra ed è autrice, tra le altre cose, del bestseller “Ma le donne no” (Feltrinelli) sulla condizione femminile in Italia. Ultimo libro “Italia Yes, Italia No”, sugli italiani a Londra. E’ corrispondente da Londra per Il Fatto Quotidiano e scrive di cultura e varia umanità per vari settimanali, tra cui Vanity Fair e Il Venerdì.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. L’ingresso non prevede l’accesso al percorso museale.