1966: semiologia di un’alluvione

Mercoledì 18 gennaio ore 17.30

Cristina Acidini e Luca Brogioni incontrano Massimo Becattini e Leandro Giribaldi

In collaborazione con Accademia delle Arti del Disegno

Nell’ambito della mostra “Da Cimabue in qua”- L’Accademia e i professori del Disegno nell’alluvione del 1966, è stato realizzato il filmato 1966: semiologia di un’alluvione, versione tratta dal più ampio progetto di film documentario: 1966. I segni dell’alluvione. L’arte offesa dalla natura nelle immagini di artisti e fotografi, sceneggiato e diretto da Massimo Becattini e Leandro Giribaldi, prodotto da Film Documentari d’Arte e Accademia delle Arti del Disegno.

Oggetto del film non è l’alluvione in sé, già protagonista di numerose pellicole fin dall’anno successivo al disastro, ma un’indagine originale sull’influenza e sulle testimonianze che quell’evento catastrofico ha lasciato nel pensiero e nelle riflessioni degli artisti e degli intellettuali dell’epoca. Le testimonianze raccolte, al di là del valore documentario, restituiscono con forza il senso di quei giorni di dolore e di riscatto.

La proiezione del filmato, alla presenza dei registi, sarà seguita dagli interventi di Cristina Acidini e Luca Brogioni volti a contestualizzare il video nel milieu culturale dell’epoca, nell’ambito della rassegna stampa coeva e della preziosa documentazione custodita presso l’Archivio Storico del Comune di Firenze.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. L’ingresso non prevede l’accesso al percorso museale.

Foto Joe Blaustein