Mysterion

11 settembre 2017

Sabato 11 novembre il secondo mistero da svelare al Museo Novecento

Fra i musei di Firenze si nasconde un mistero. Anzi quattro. Sono enigmi, arcani e misteri che hanno una sola cosa in comune: hanno luogo nei musei della città.
Ecco che fra i chiostri di Santa Maria Novella sembra di essere tornati indietro nel tempo; siamo sul finire del Trecento e un segreto si nasconde tra gli affreschi, le lapidi e i protagonisti del convento:  sarà possibile decifrarlo solo intrecciando particolari dipinti, presenze furtive, iscrizioni antiche e attivando occhi e cervello. Nelle sale del Museo Novecento, invece, un giallo è in corso: gli indizi sono le opere, gli indiziati sono gli artisti; riusciranno i partecipanti a svelare il mistero? E ancora, al Museo Stefano Bardini è appena stato compiuto un furto: una misteriosa opera è sparita, difficile da individuare fra le ricchissime collezioni del museo…se non fosse per un dossier pieno di indizi e testimonianze da analizzare. Infine, Palazzo Vecchiomeraviglioso teatro di misteri dal Medioevo ai giorni nostri, ancora una volta invita a svelare se stesso e i suoi segreti. I gruppi che nelle quattro serate riusciranno a risolvere i misteri avranno in premio un aperitivo d’eccezione a ottanta metri d’altezza…in cima alla Torre di Arnolfo!

Mysterion è il titolo di questa saga di eventi, organizzata dai Musei Civici Fiorentini e da MUS.E con la collaborazione di uno staff di giovani universitari armati di passione e di inventiva: si tratta infatti di quattro iniziative pensate proprio dai giovani e rivolte ai loro coetanei, invitando a guardare il patrimonio fiorentino con gli occhi dei millennials e a rivivere sulla propria pelle i brividi della storia.
Il progetto è nato un anno fa, quando i musei cittadini hanno avuto un’idea: perché non progettare le iniziative per i giovani – tipicamente assenti dai musei – proprio con chi è giovane e ne condivide i gusti, gli interessi e le necessità? L’Università degli Studi di Firenze ha accolto la proposta, invitando i suoi studenti a far parte di un gruppo di lavoro – a titolo volontario, per il puro e incredibile piacere di farlo – teso a “rinverdire” l’offerta dei musei per il pubblico giovanile. Così, dopo qualche mese di lavoro fatto di sopralluoghi, incontri, sondaggi, riunioni, ecco il primo risultato: Mysterion.

Il progetto è a cura di MUS.E e Musei Civici Fiorentini in partenariato con l’Università degli Studi di Firenze e in collaborazione con Unicoop Firenze nell’ambito della campagna Under 30. Teatri, cinema, concerti e musei per giovani.

Il secondo imperdibile appuntamento si terrà sabato 11 novembre dalle 18 alle 20 al Museo Novecento.

MYSTERION vol.2 
È passato solo qualche anno dall’alluvione che ha colpito implacabile Firenze. I migliori artisti e critici d’arte italiani si sono riuniti per lanciare un messaggio di rinascita dell’arte, ma un terribile omicidio arriva a interrompere la serata. Gli indizi per risolvere il caso sono nelle mani degli stessi artisti, che si aggirano sospetti tra le sale del museo Novecento. Chi riuscirà a risolvere il mistero? Solo ai migliori sarà concesso di salire sulla Torre d’Arnolfo e di abbracciare in uno sguardo l’intera città
.

Per chi: squadre di giovani dai 18 ai 30 anni (minimo 3/massimo 6 partecipanti per ogni squadra). In premio alla squadra vincitrice di ogni capitolo di Mysterion sarà offerto, la sera stessa dell’evento, un aperitivo in cima alla Torre di Arnolfo.

 

Quando, dove  e quanto:

  • Sabato 11 novembre h18.00/20.00 Museo Novecento, piazza Santa Maria Novella 10 €4,00 cad.
  • Domenica 26 novembre h11.00/17.00 (partenze ogni ora) Museo Stefano Bardini , via dei Renai 37 €4,50 cad.
  • Sabato 9 dicembre h19.00/21.00 Museo di Palazzo Vecchio, piazza Signoria 1 €8,00 cad.

Ingresso 2×1 per i soci Unicoop Firenze. E’ obbligatorio presentare la tessera.

La prenotazione è obbligatoria. Si deve prenotare a nome della squadra.
Per informazioni e prenotazioni:
055/2768224 055/2768558
info@muse.comune.fi.it
www.coopfirenze.it/under30

In collaborazione con La stanza dell’attore

image002