Ora et labora – Da qui tutto bene. Rebecca Moccia

27 settembre 2019 – 13 febbraio 2020

Un nuovo progetto anima il loggiato al primo piano del Museo Novecento, luogo originariamente destinato alla lettura, alla meditazione e al confronto silenzioso e oggi spazio vitale della sezione Ora et labora, aperta ad una riflessione sul linguaggio e sul valore della scrittura nelle arti visive in cui giovani artisti contemporanei sono chiamati, di volta in volta, a confrontarsi con l’architettura del museo e con il tessuto urbano in cui questo si colloca.

>> Installazione prorogata fino a giovedì 13 febbraio.

Dal 27 settembre al 13 febbraio 2020 albergherà nei suoi spazi l’installazione site specific di Rebecca Moccia (Napoli, 1992) dal titolo Da qui tutto bene, a cura di Sergio Risaliti e in collaborazione con la Galleria Mazzoleni (London – Torino).

Con raffinata ironia, l’artista riflette sulla storia del complesso monumentale delle Ex Leopoldine che, dopo aver ospitato per secoli malati e mendicanti, è stato convertito in luogo di accoglienza e istruzione per giovani fanciulle povere, prima di essere restituito alla comunità come scuola e, infine, come museo di arte moderna e contemporanea. In un edificio dalla forte vocazione sociale, il lavoro di Rebecca Moccia chiama in questione la nostra appartenenza a questo spazio e a questo tempo, facendoci oscillare tra il confronto brutale con una realtà fittizia e la delicata sospensione della nostra transitorietà. L’intervento dell’artista prevede l’impiego di carta blue back: attaccata sul retro, la carta lascia celata alla vista la parte usualmente riservata all’immagine. I fogli sono strappati con il taglierino ricordando l’ombra delle fronde e degli elementi architettonici del loggiato. Queste ombre in negativo ricalcano la luce dell’alba del giorno dell’apertura della mostra (26 settembre), calcolata attraverso l’impiego di un software di illuminotecnica. La carta si sovrappone, coprendo parzialmente le coppie di sinonimi maschili e femminili dipinte su muro, tratte dalla serie Un Linguaggio Inaudito (2013-2018). A completare l’installazione, quattro altoparlanti trasmettono ininterrottamente notiziari e dibattiti di attualità in italiano e in inglese.

A cura di Sergio Risaliti