PERCORSO

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5. Raccolta delle Borse di Studio e Cinema d’artista

A partire dagli anni Sessanta, con il cinema underground americano, si assiste ad una profonda trasformazione dell’uso del mezzo cinematografico. Un fenomeno che coinvolge anche l’Italia, dove sotto il nome di cinema indipendente o cinema sperimentale si raccolgono operatori di varia provenienza e formazione. In Toscana pittori, scultori, architetti e musicisti sperimentano questo nuovo mezzo. Alcuni di loro sono anche vincitori delle Borse di Studio messe a disposizione dal Comune di Firenze tra il 1964 e il 1974 per promuovere la ricerca artistica.

L’utilizzo dell’immagine in movimento costituisce per molti artisti toscani la possibilità di liberarsi dall’opera chiusa, confrontandosi con la nuova time-based art, un’arte caratterizzata dal dato temporale. Riallacciandosi alle avanguardie storiche e ai primi esperimenti di cinematografia futurista, il cinema diviene per loro occasione di confronto e improvvisazione, segnando un radicale cambiamento nelle tradizionali modalità di produzione artistica.