PERCORSO

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4. Contaminazioni artistiche tra musica, arti visive, comunicazione di massa, design e architettura

Gli anni Sessanta e Settanta sono animati da una grande vitalità ed anche da grandi contraddizioni. Carlo Ludovico Ragghianti progetta un “Museo Internazionale di Arte Contemporanea” che non vedrà la luce, mentre la ricerca artistica sperimenta ibridazioni trasgredendo i limiti di genere. Questo straordinario momento creativo investe diverse discipline, con l’istituzione della prima cattedra italiana di musica elettronica al Conservatorio fiorentino, le sperimentazioni musicali e performative, il legame con Fluxus, le ricerche dei poeti visivi e la nascita dell’Architettura Radicale.

Le ricerche musicali vivono un ventennio di assoluta eccellenza, trovando in Firenze una sede privilegiata. Differenti generazioni di artisti sperimentano, in assoluta libertà, l’interazione fra suono, gesto e immagine. Composizioni musicali e sonore intrecciano contaminazioni con arti visive, performance e nuovi media come il computer. A queste diverse ricerche, corredate dalle opere e dai documenti esposti, sono dedicate quattro isole di ascolto che propongono una selezione di brani di ricerca realizzati tra gli anni Sessanta e Novanta.