PERCORSO

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10. Collezione Alberto Della Ragione

Coraggioso mecenate e raffinato collezionista, l’ingegnere navale Alberto Della Ragione inizia a dedicarsi all’arte alla fine degli anni Venti quando, ancor diffidente nei confronti del contemporaneo, acquista le prime opere ottocentesche. L’incontro sconvolgente con l’arte del suo tempo è suggellato dalla visita alla Quadriennale romana del 1931, quando decide di acquistare opere del Novecento: da allora la sua collezione cresce progressivamente, puntando soprattutto su giovani sperimentali trascurati dal mercato e dalla critica ufficiale del Regime. Considerata già negli anni Quaranta una delle più grandi raccolte d’arte contemporanea italiane, viene donata nel 1970 al Comune di Firenze.

Spinti dal comune desiderio di aggiornarsi sulle istanze internazionali e dall’ambizione di trovare un proprio spazio nel mercato francese, caratterizzato da importanti gallerie e collezionisti, molti artisti italiani si trasferiscono a Parigi. Nasce così quell’occasionale sodalizio, formato da personalità assai diverse che, sotto il nome de Les Italiens de Paris, espongono in Italia e all’estero fra il 1928 e il 1933. Tratto distintivo della pittura di molti fra questi artisti è il recupero della classicità italiana, seppur arricchito di influenze francesi.