PERCORSO

Sezioni

10. Collezione Alberto Della Ragione

Coraggioso mecenate e raffinato collezionista, l’ingegnere navale Alberto Della Ragione inizia a dedicarsi all’arte alla fine degli anni Venti quando, ancor diffidente nei confronti del contemporaneo, acquista le prime opere ottocentesche. L’incontro sconvolgente con l’arte del suo tempo è suggellato dalla visita alla Quadriennale romana del 1931, quando decide di acquistare opere del Novecento: da allora la sua collezione cresce progressivamente, puntando soprattutto su giovani sperimentali trascurati dal mercato e dalla critica ufficiale del Regime. Considerata già negli anni Quaranta una delle più grandi raccolte d’arte contemporanea italiane, viene donata nel 1970 al Comune di Firenze.

Nel 1942, spinto dal desiderio di garantire maggiore credibilità e visibilità alla sua azione promotrice della giovane arte italiana, Della Ragione inaugura a Milano la Galleria della Spiga e Corrente, spazio espositivo e casa editrice destinata a proseguire l’esperienza di Bottega di Corrente, galleria soppressa dal Regime l’anno precedente. Seguendo un sistema largamente adottato all’estero, la galleria investe su alcuni artisti corrispondendo loro uno stipendio in cambio dell’intera produzione; rapporti economici che sconfinano spesso in protezione e amicizia, fondate su un comune ideale di rivolta nei confronti di ogni totalitarismo.