PERCORSO

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1. Controtendenze alla Biennale di Venezia 1988

Nel panorama artistico degli anni Ottanta, dominato dalla pittura figurativa e citazionista della Transavanguardia, la Biennale di Venezia 1988 riconosce l’autonomia e l’originalità di tre giovani scultori fiorentini. Antonio Catelani, Daniela De Lorenzo e Carlo Guaita si fanno interpreti del ritorno alla scultura, tradotta in forme rigorose e geometriche, astratte ed essenziali. La loro innovativa ricerca formale apre una controtendenza che avrà grande fortuna nei decenni successivi, sostenendo un linguaggio che sarà prediletto anche dalle giovani generazioni del nuovo millennio.